Le nuove tendenze del ranking delle lauree in eco-gestione da conoscere nel 2024

Un candidato che consulta Parcoursup nel 2024 non guarda più solo il nome dell’università. Filtra per tasso di accesso, percentuale di voti al bac degli ammessi, e a volte anche per sbocchi a sei mesi. Questa evoluzione modifica profondamente il modo in cui si leggono le classifiche delle lauree in economia e gestione, e ciò che ne emerge nel 2024 non assomiglia più ai risultati di tre anni fa.

Mercato del lavoro dei giovani laureati: il filtro che le classifiche dimenticano

Si parla molto di selettività all’ingresso, raramente di ciò che accade all’uscita. L’ultima indagine della Conferenza delle grandi scuole (CGE) che copre la promozione 2025 mostra però un segnale chiaro: il tasso netto di occupazione a sei mesi è sceso al 76 %, contro poco più dell’80 % un anno prima. La proporzione di laureati in cerca di lavoro ha raggiunto il suo livello più alto dal 2005.

Per i profili economia-gestione, questo rallentamento colpisce direttamente i mestieri di gestione e management. Risultato: una classifica che valorizza unicamente la difficoltà di accesso fornisce un’immagine distorta. Una laurea molto selettiva può portare a un master ben classificato, senza che l’inserimento professionale segua lo stesso ritmo.

Cap Horizon rileva inoltre che il divario si allarga tra formazioni generali e professionalizzanti. I percorsi che integrano tirocini lunghi o alternanza già dal terzo anno mostrano traiettorie più stabili a breve termine. Questo differenziale non appare in nessuna delle grandi classifiche pubblicate nel 2024.

Professore universitario che presenta i nuovi classifiche delle lauree in economia e gestione su una lavagna bianca

Criteri di classificazione delle lauree in economia e gestione: cosa è cambiato nel 2024

Le classifiche più consultate (Thotis, Le Figaro Étudiant, Eduniversal) non misurano le stesse cose, ed è questa la fonte principale di confusione per i candidati. Per comprendere meglio queste disparità, consultare la classifica delle lauree in economia e gestione permette di situare le tendenze emergenti di quest’anno.

Thotis: selettività e volume di candidature

La classifica Thotis si basa su quattro criteri ponderati: tasso di accesso e numero di candidati (coefficiente 3 ciascuno), percentuale di voti Buono o Molto Buono e percentuale di borsisti (coefficiente 1 ciascuno). I dati provengono dall’Open Data Parcoursup del Ministero dell’Istruzione Superiore.

Questo sistema avvantaggia meccanicamente le formazioni parigine di alta notorietà. Una laurea con un basso tasso di accesso e molti candidati sale nella classifica, anche se i suoi risultati in termini di inserimento non sono documentati.

Le Figaro Étudiant: la media al bac come indicatore

Il palmarès del Figaro integra la media al bac degli ammessi. Questo criterio misura il livello di ingresso degli studenti, non la qualità della formazione stessa.

Confrontare queste classifiche senza comprendere i loro criteri equivale a confrontare voti su scale diverse. Si raccomanda di incrociare almeno due fonti prima di gerarchizzare i propri desideri.

Lauree in economia e gestione attraenti su Parcoursup: oltre il top 3

L’economia e gestione fa parte delle aree la cui attrattività cresce. La laurea di Assas figura tra le formazioni più selettive di Francia nel 2024, in tutte le discipline.

Ma focalizzarsi sugli istituti parigini maschera dinamiche regionali. Diverse università di medie dimensioni guadagnano in attrattività grazie a percorsi specializzati già dal secondo anno:

  • Doppie lauree in economia-gestione e lingue (LEA), che rispondono alla crescente domanda di profili internazionali nelle aziende
  • Percorsi rafforzati in scienze dei dati e tecniche quantitative, allineati con le esigenze di marketing analitico e controllo di gestione
  • Opzioni professionalizzanti che includono progetti tutorati con aziende locali, compensando parzialmente la mancanza di stage strutturati in una laurea classica

L’attrattività di una laurea si misura anche alla diversità dei suoi sbocchi in master. Una formazione che apre verso il diritto commerciale, la finanza e il marketing digitale offre più margine di manovra rispetto a un programma strettamente accademico.

Due studenti che confrontano le classifiche delle lauree in economia e gestione su un campus universitario francese

Professionalizzazione nella laurea in economia e gestione: la tendenza di fondo

Una nota di servizio pubblicata nel Bollettino ufficiale alla fine del 2025 formalizza il percorso personalizzato nel quinto anno professionale verso le aree terziarie, tra cui l’economia e gestione. Questo segnale istituzionale conferma una tendenza che le università anticipavano già: i candidati arrivano con aspettative operative più marcate.

Dal lato degli IAE (Istituti di Amministrazione delle Imprese), il network IAE France spinge da diversi anni la logica di professionalizzazione con corsi in alternanza accessibili già dal terzo anno. I feedback variano su questo punto a seconda degli istituti, ma gli IAE che offrono un vero supporto in azienda mostrano tassi di prosecuzione in master più elevati.

Per i candidati del 2024, questa tendenza cambia concretamente la griglia di lettura:

  • Verificare se la laurea offre alternanza o uno stage obbligatorio nel terzo anno, non solo corsi di gestione teorici
  • Guardare i partenariati aziendali mostrati dalla formazione, soprattutto nelle aree marketing e management
  • Consultare i tassi di prosecuzione in master e le menzioni di master accessibili dalla laurea mirata

Una classifica non sostituisce una verifica diretta dei piani didattici pubblicati sui siti delle università. È nei dettagli delle UE (unità di insegnamento) e dei volumi orari che si nota se una laurea prepara realmente alle scienze di gestione o rimane un tronco comune generalista fino al terzo anno.

Le classifiche del 2024 tracciano una mappa utile, ma incompleta. Il candidato che incrocia selettività Parcoursup, contenuto didattico e dati di inserimento post-laurea dispone di un filtro molto più affidabile rispetto a qualsiasi classifica presa isolatamente.

Le nuove tendenze del ranking delle lauree in eco-gestione da conoscere nel 2024